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Persone reali
Forse non tanto in linea con lo stile pungente degli altri, ma un pensiero è dovuto!! Oggi scrivo a proposito di certi ragazzi che hanno un cervello e lo usano.
Prima di riprendere i contatti con una certa persona, pensavo che i ventenni appartenessero tutti a due categorie: chiattilli (come si dice a Napoli) e punkabbestia (altra espressione gergale), insomma, persone normali nemmeno a parlarne…..pensavo che frequentare ventenni significasse esclusivamente farsi di cocaina o di canne, invece ho recentemente appurato che esistono persone che hanno qualità, qualità vere, fondate….persone che studiano e lo fanno per passione, per perseguire un obiettivo, che si impegnano per realizzare un progetto e alla fine lo realizzano (fosse anche un sito web frequentato solo da loro stessi!!), che cercano di migliorarlo…..Penso che questi sono i giovani di cui si dovrebbe parlare, penso che se fossi una mamma vorrei che i miei figli -pur con tutti i loro difetti- fossero così, impegnati, appassionati…..in questo modo sarei certa che nella vita non fallirebbero mai, che avrebbero dei ricordi “puliti” pensando ai quali piangerebbero, ma di nostalgia e non di pentimento. Pensavo che tutti crescessero in fretta, che quella fase del “ma ti ricordi quando invece di studiare finivamo tutti ad ascoltare radiononna?(ahahahah!)” non esistesse, e invece eccola quella fase, eccole quelle persone……quelle che fanno cretinate e che i problemi li risolvono insieme….sembrano irreali…e invece mi accorgo di quanto sia il mondo che stia diventando artificioso, tanto da farci considerare irreali persone che più vere non si può.
Viva Radiononna™!
Lo so che siete timidi e che non riuscite a dirlo, proprio per questo siamo qui per dirlo al posto vostro!A noi sta veramente a cuore la situazione del tifoso di calcio medio non abbonato alle tv a pagamento. Ed è proprio da questo bisogno disperato di allietare le domeniche di milioni di tifosi, che nasce il progetto di Radiononna™! Questa domenica, si avete capito bene, proprio stasera!, si comincia con la radiocronaca del big match tra Juventus e Napoli, in un’Olimpico infuocato. Lo sappiamo che siete stufi della piatta e triste radiocronaca della radio ufficiale della ssc Napoli, dove non si capisce mai se la squadra avversaria ha segnato, e d’altro canto so che non riuscireste mai a sopportare il probabile infarto in diretta di Raffaele Auriemma nel caso di un gol azzurro decisivo. E allora, non esitate, sintonizzatevi stasera su Radiononna™, in diretta dalla nostra cabina a tifare con noi ci saranno anche grandissimi ospiti, ed un tifoso d’eccezione: Luciano Ligabue!
Meditatio non petita
Che minimo minimo ce lo mettiamo sopra al blog!
Si parla di monaci, tibetani in particolare… ebbene questa strana razza si ritrova improvvisamente ad essere in via d’estinzione. Per spiegare ciò si sono create diverse scuole di pensiero, visto che non si aveva nulla di meglio da fare: allora… la prima: “la critica situazione di sopravvivenza dei monaci in Tibet” written and directed by Simona F.: Salvo dopo nove giorni nell’oceano Finito l’incubo per uno skipper ligure. Decisivo l’intervento del ministro Bersani. Piccole distrazioni ma rientriamo subito in tema, ma lo è andato a prendere a mare? Comunque, si parlava di… monaci tibetani ecco! Allora ma lo sapevate che i cinesi ci hanno fatto pure un treno che arrivava in Tibet? Bei fatti! Poveri monaci, invasi da questo strano essere, un miscuglio di qualcosa…qualcosa…un…ommiodio! CAPITALISMO COMUNISTA. No! Speravo di non doverlo mai scrivere, una parola che si tradisce da sola, che significa tutto ed il suo contrario, è… è… è come….l’anticristo! si direi proprio così, mi sembra logico d’altronde…comunque i monaci tibetani continuano a morire, non vorrei dire eh! Noi si sta qui a scrivere, ma loro intanto, eh! Eh… hai voglia a dire che arrevotano, qui qualcuno già organizza treni per andare a picchiarli… “si dai, mettiamoci una cosa rossa addosso così siamo solidali!” IL CAZZO, sicuramente l’allegro monaco tibetano ti sarà eternamente grato mentre si dà fuoco per protesta. Perché si danno fuoco per protesta no? E non dicono nemmeno ah! Quei pazzarelli burloni votati ad una vita dove l’unica cosa che possiedono è la loro testa pelata, ed una lametta per pelarsela. Vorrei vedere voi! Che poi si fa presto a dire “maledetti comunisti!” che tanto magari l’hai stracciata un paio di mesi fa la tessera del partito. E comunque già si farebbero problemi a esprimere solidarietà pelandosi la testa, figuriamoci poi…eh!
Dunque, essendo risultata chiarissima la prima, si rese necessaria un’alternativa altrettanto di parte (chiaro di che parte no?):based on a novel by Roberto B. Allora Aviaria: virus mutato, pandemia possibile mutazione negli animali presenti in Europa e in Africa. Ricerca Usa: «Abbiamo identificato un cambiamento che potrebbe consentire all’H5N1 di svilupparsi nell’uomo». Ok li voglio proprio vedere come si danno fuoco sti monaci che poi noi ci uccidono i polli, e vorrei dire: almeno loro li ammazzano gli uomini e lo vuoi dire? Dillo! Chi ci va meglio? Maledetti monaci che poi tutti dobbiamo morire, che cosa vorrebbero ottenere dandosi fuoco? Basta aumentare un attimino i prezzi delle lamette che subito eccoti i monaci! Ma compratevi le bic! Lasciate perdere le gillette che poi manco a dire che durano di più… poi dico almeno vedi qualche persona nuova, no insomma sempre li loro tutto il giorno e medita che ti rimedita…e du cojioni! Almeno vedi qualche cinese ti fai una cultura su una cultura diversa, ti trastulli con il capitalismo comunista, un paio di seghe mentali, insomma cominci a vivere un po’! Loro invece: “no piuttosto che farmi crescere i capelli mi do fuoco!” ho capito che lo shampoo non lo vuoi usare però…dai…ci si viene incontro in una maniera …parliamone un attimino…sennò a che serve l’ONU? E vabè ma d’altra parte… che ci vuoi fare tutto il mondo è paese…non esistono più le mezze stagioni eh… mi sa di si…senti ma… che si fa stasera?
L’ascensore…
Tanto per far vedere che esisto in quanto amministratrice del sito,ho deciso di pubblicare una cagata del web anch’io! e vi dirò di più, magari diventa pure una “categoria”! La categoria “Ascensori”! E si,perchè, nn so a voi, ma a me di cose strane inerenti a questo rivoluzionario mezzo di “trasporto” me ne sono capitate a centinaia!!..e nn pensate subito a cose sporche!!!
Tanto per dirne una e aprire così la strada alle vostre assurde avventure,vi racconterò di un siparietto ke coinvolse me e simona…
Tranquillo pomeriggio tra amiche stà per volgere al termine,Io e simo siamo sul pianerottolo di casa di quest’ultima,il tasto dell’ascensore segna libero,click!,la chiamamiamo e attendiamo (pazienza! arriva il colpo di scena)…le porte si aprono e …”AH!” che colpo! la cabina non è vuota come ci si aspettava ma un’ impaurita signora ci guarda attonita,quasi terrorizzata, come se fosse appena scampata a un licantropo! dopo il saltello di stupore che accomuna tutte…:
Signora: E’ quì il dottor Pinco Pallino? (non è per privacy è che non lo ricordo davvero!)
Simona: Emh…no! è al quarto piano. Quì siamo al quinto.
Signora:ah…e quindi per il quarto piano?
Jolie e simo: (dopo esserci scambiate uno sguardo interrogativo)…emh…deve scendere forse?
Signora: Ah,si…giusto…(osservando alquanto spaesata la pulsantiera…come se nn ne avesse mai vista una prima d’allora!)….click…click click!…click click click!! (frenetico!)
Simona:…signora?…servono 5cent.!
Signora: e perchè?? (con lo sguardo del bimbo a cui è appena morto il cucciolo e la frase della mamma:”se n è andato” nn lo soddisfa)
Ed è a quel punto che la sottoscritta vigliaccamente,cagna, lascia da sola l’amica nascondendosi dalla vista della signora dietro un pilastro e lasciandosi andare alle risate che non era più ingrado di contenere e che aumentavano nel guardare Simona che si sforzava di essere seria difronte alla più inaspettata ingenuità! Come si fa con i bambini simo ha rassicurato la donna inviandola direttamente con la propria chiave dell’ascensore al quarto piano…non abbiamo mai saputo che fine abbia fatto…spero per lei,però, che il caro Pinco Pallino fosse uno psichiatra!!
Dignità
Era una giornata buia e tempestosa, anzi no, era giorno e c’era un bel sole, e la metrologia continuava ad essere la scienza che si occupa dello studio di principi. Si era nella prima dinastia egizia e Filippo non ha un cazzo. Il buon Pippo, il nostro protagonista era un povero scazzato, che era solito raccogliere limo dal Nilo o nilo dal limo, come capitava. Una bella mattina, controllando il portafogli del suo nemico Andro, lasciato incustodito, scoprì i malefici progetti di conquista del mondo coi router. Andro progettava forse di bere ettolitri di birra e prodursi in un’incredibile serie di router da guinness (la birra) per far sottomettere il faraone. Dunque Pippo, prima che qualsiasi cosa potesse accadere, opta per un dignitoso suicidio.
FINE
Le Palle dei Paletti (sei una testa di cazzo) - Sciaining OST
Nei quartieri di questa città
i paletti sono fradici, si sa
è colpa della salsedine
E ti trovi a via Caracciolo
ed un palo ti taglia la strada
e se muori so un pò fatti tuoi
non hai messo il casco
Sciaining
Il giovane Jack Daniel vive la sua tranquilla vita da omosessuale dichiarato dopo essere finalmente riuscito ad aprire il suo albergo. Egli dunque trascorre le sue giornate aspettando che finalmente qualche cliente avventuroso capiti dalle sue parti, qualcuno che sia pronto, oltre che a fornire i propri soldi, anche a soddisfare, volente o nolente, le sue esigenze represse per tanto tempo nelle aule buie degli istituti scolastici gestiti dalle suore. Nel suo albergo lavora come cameriera una sua coetanea lesbica … , che è stata scelta proprio da Jack, oltre che per la sua simile storia infantile, anche per l’atavico terrore che una donna possa tentare le proprie virtù.
In questo scenario di tensione ed attesa si inserisce provvidenzialmente per il nostro eroe una coppia di novelli sposi, reduci da una relazione mal vista da entrambe le famiglie di appartenenza, e freschi di una cerimonia clandestina in cerca di un rifugio per un paio di notti. I due, Philip Morris e sua moglie, neanche immaginano a cosa andranno incontro varcando la soglia dell’albergo, ma presto intuiscono che non si tratta di nulla di positivo.
E Benvenuti!!!
Eccoci qua, s’è ne parlato, se n’è discusso, se n’è congetturato… insomma se n’è! L’importante è che ci sta! Eccoci anche noi nella rete mondiale, nel parco giochi più grande nel mondo, nell’unico posto in cui la libertà di pensiero è veramente libertà, nell’unico posto in cui…. vabbè ci siamo capiti… cominciamo bene!!!!!!!!
Un gruppo di idiononni